
Priorità 2
Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio
Azione 2.7.1
Infrastrutture verdi in area urbana
Titolo del Progetto
RIQUALIFICAZIONE PARCO “BROLO DELLA PIAZZA” NEL CONTESTO DI UN CORRIDOIO ECOLOGICO CON SIC “COLLI BERICI”
Elementi identificativi del progetto
CUP: F88E24000080004;
IMPORTO COMPLESSIVO: € 500.000,00;
IMPORTO DEL SOSTEGNO PUBBLICO CONCESSO TRAMITE DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 160 DEL 13/11/2023: € 450.000,00;
Descrizione del progetto
Nell’ambito dei progetti SISUS il progetto è denominato “Progetto 3. Riqualificazione del Parco “Brolo della Piazza” nel contesto di un corridoio ecologico con SIC “Colli Berici” – Comune di Altavilla Vicentina”. Nell’ambito PR FESR ricade: nella Priorità 2. “Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio, ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio”, nell’Obiettivo specifico 2.7. Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento; nell’ AZIONE 2.7.1. Infrastrutture verdi in Area urbana. L’area è in prossimità del centro del paese che dalla Villa Morosini, sede del CUOA, si sviluppa in collina per arrivare alla Chiesetta della Rocca. È costituita perlopiù da una formazione boschiva, in parte naturalizzata, in cui sono presenti alcuni alberi da frutta che identificano l’area come brolo. Nel tempo quest’area ha subito un forte degrado ambientale con conseguente deterioramento anche dell’ambito urbano limitrofo. Il progetto negli obiettivi condivisi con l’amministrazione si basa, come riporta il testo dell’Allegato A al Decreto n.160 del 13/11/2023, sull’applicazione di un approccio sinergico ed integrato per fornire nuovi servizi ecosistemici ai cittadini dell’Area urbana, il miglioramento della qualità ambientale in ambito urbano e il rafforzamento della biodiversità per un paesaggio naturalistico di qualità che contrasti il rischio di povertà ecologica dell’ecosistema naturale.
Le operazioni di riqualificazione avranno come ricaduta la creazione di nuovi servizi ecologici:
– conservazione della biodiversità finalizzata ad arricchire e ripristinare l’ecosistema locale mediante: il mantenimento del carattere di naturalità dell’area; l’introduzione di nuove specie arboree sia da frutto che arbustive; in particolare per le piante da frutto verranno scelte specie autoctone e coltivate nel passato (n.97 piante con sesto d’impianto variabile tra 4 -5 m); oculate operazioni di pulizia del sottobosco, rispettosa della flora spontanea, in cui gli interventi di eliminazione delle specie infestanti avverranno solo negli ambiti che impediscono la fruizione del parco; abbattimenti selettivi degli alberi rivolti solo a quelli pericolosi e che impediscono il passaggio all’interno del parco; gli alberi senza problematiche di stabilità, ma vetusti, non verranno rimossi per divenire nel tempo alberi habitat che assieme alle ceppaie lasciate a terra costruiranno un ricovero per l’entomofauna e piccoli animali; una selezione degli interventi di rimozione dell’edera solo per gli alberi di una certa importanza poiché anche questa infestante arricchisce la biodiversità del luogo.
Inoltre il progetto è stato ideato affinché le operazioni di manutenzioni siano limitate per preservare la biodiversità del luogo e ci sia un risparmio dell’uso di mezzi e quindi di emissione di CO2.
-sostenibilità e funzionalità ambientale: l’introduzione di nuove masse di arbusti (n.418 arbusti con sesto variabile a seconda della specie), di prati fioriti spontanei (175 mq) e di bulbose favorirà l’incremento dell’entomofauna e quindi l’attività impollinatrice delle api e degli altri impollinatori incrementata anche dall’introduzione di alcune arnie; l’impianto di fasce boscate di noccioli e di arbusti con bacche faciliterà l’ingresso di animali che si cibano di piccoli frutti.
– snodo ecologico: con il progetto di riqualificazione il parco del brolo diverrà parte integrante delle green infrastructure e per questo lo spostamento delle specie verrà facilitato, rendendo così l’ecosistema resiliente.
-miglioramento della qualità dell’area: l’introduzione di nuovi alberi e arbusti, assorbenti anidride carbonica, porterà ad una diminuzione degli inquinanti dell’aria.
-ripristino della permeabilità: l’area non ha problemi di permeabilità delle acque, ma l’eliminazione dei teli lungo il percorso faciliterà ulteriormente i processi di permeabilizzazione.
-il parco e gli interventi che si realizzeranno contrastano l’isola di calore del parco, arricchendolo ulteriormente dal punto di vista vegetazionale; nell’ottica di un approccio integrato e sinergico di relazione con la rete Natura 2000, le operazioni di riqualificazioni gioveranno al raggiungimento degli obiettivi di diminuzione dell’innalzamento delle temperature dell’ambito.
-inclusività: la riqualificazione del parco e in particolare della sentieristica porterà ad una maggiore fruizione del parco rivolta anche ad anziani; in una parte di esso, a limitata pendenza, verrà realizzato un percorso per disabili. La creazione del nuovo percorso a settentrione faciliterà l’ingresso e la percorrenza di persone con difficoltà motorie; la installazione di nuovi parapetti renderà il percorso più agevole e sicuro.
La presenza di macchie di arbusti da fiore, prati fioriti e bulbose, potranno essere d’aiuto alle persone con disabilità cognitive e psicologiche.
– Promozione del Turismo Sostenibile: la riqualificazione del parco sia dal punto di vista botanico che dal punto di vista della sua fruizione renderà l’area più accessibile e pregevole interessando maggiormente la popolazione locale, ma anche un turismo attento agli aspetti naturalistici.
Foto dell’intervento
Pagina aggiornata il 27/04/2026