Descrizione
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Un sentiero che racconta l’acqua e il lavoro di un tempo
Il Sentiero delle Fontane è uno degli itinerari più iconici di Altavilla Vicentina. È un percorso ad anello che parte dal Polisportivo, all’incrocio tra Via Cavour e Via Mazzini, e attraversa zone di campagna, antiche contrade, fontane storiche e strade interpoderali che per secoli hanno sostenuto la vita rurale.
Il suo nome richiama le fonti d’acqua che un tempo erano essenziali per ogni attività quotidiana: bere, irrigare, lavare i panni, abbeverare gli animali. Oggi queste fontane raccontano un passato fatto di gesti semplici e comunitari, quando incontrarsi alla fonte significava condividere storie e lavoro.
Non è solo un sentiero naturalistico, ma un breve viaggio dentro la memoria di un paese.
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Dati tecnici del percorso
Il Sentiero delle Fontane si snoda in più varianti con distanze e dislivelli diversi. Le tre più note tra gli escursionisti sono:
Variante breve (app SityTrail)
- Distanza: ~3,2 km
- Dislivello: +55 / –48 m
- Tempo medio: 40–60 minuti
- Difficoltà: facile
Variante intermedia (Guida ufficiale Colli Berici)
- Distanza: ~4 km
- Dislivello: lieve (circa 5% di pendenza media)
- Tempo medio: ~1 ora
Variante estesa (Wikiloc – anello n.34)
- Distanza: ~8,9 km
- Dislivello: +260 m circa
- Tempo in cammino: 1h 40m – 1h 50m
- Difficoltà: facile–media
Consiglio: La variante “breve” è perfetta per famiglie, scuole e passeggiate rilassate. La variante “lunga” permette invece di scoprire l’intera zona rurale.
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Punto di partenza e prime tappe
Partenza ufficiale: Polisportivo di Altavilla Vicentina
Il sentiero parte comodamente da un’area con ampio parcheggio.
Da qui si attraversa un sottopassaggio dell’autostrada e si sale verso le prime aree collinari, entrando in un paesaggio fatto di campi coltivati, filari, macchie di bosco e vecchie strade sterrate.
Prima tappa significativa: Contrà Canova
Qui si trova una delle fontane che danno nome al sentiero: una struttura semplice, in sasso, che un tempo rappresentava la “piazza dell’acqua” per gli abitanti della contrada.
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Il cuore del percorso: Valle Bassona e Prà Roman
Da questa contrada si entra nella zona di Valle Bassona, un paesaggio rurale integro, dove prati e campi si alternano a filari e a piccoli boschetti. Qui ci si collega al Sentiero Rovaron. Proseguendo il sentiero delle Fontane, si raggiunge la Fontana del Bisso a Prà Roman, luogo molto amato dai camminatori locali, noto per le sue aperture panoramiche e per la presenza di antichi muretti a secco.
Questa parte del percorso è perfetta per osservare la geometria agricola tradizionale composta da:
- le linee dei campi terrazzati
- le siepi che delimitavano le proprietà
- i percorsi interpoderali che per secoli hanno collegato masi, pozzi, fontane e campi
È un tratto immerso nella storia più autentica di Altavilla.
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Ambiente naturale: un mosaico di campagna, collina e bosco
Il Sentiero delle Fontane è ideale per chi ama la varietà dei paesaggi:
Ambiente agricolo
- campi di grano e foraggere
- filari di alberi
- vecchie strade bianche
- orti familiari
- muretti in sasso e confini storici
Zone boschive e naturali
- piccoli boschi di querce, carpini e robinie
- sentieri ombrosi
- avifauna tipica (fringuelli, capinere, rapaci diurni)
- farfalle e insetti tipici degli ambienti rurali
Fontane e punti d’acqua
Le fontane del sentiero non sono solo elementi architettonici: sono testimonianze di una vita comunitaria.
Le fontane, spesso situate in punti strategici dove le famiglie venivano a rifornirsi, in passato erano veri e propri luoghi di socialità, piccoli crocevia di vita quotidiana.
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Per chi è adatto il percorso
Il Sentiero delle Fontane è perfetto per:
- famiglie con bambini
- camminatori principianti
- scuole e gruppi educativi
- persone che desiderano scoprire la storia rurale del paese
- fotografi e amanti del paesaggio
- ciclisti (nelle varianti più lunghe)
È un itinerario inclusivo: facile, ben segnalato, vario e ricco di punti di interesse.
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Consigli pratici per una passeggiata ideale
- Scarpe comode o da trekking leggero
- Porta con te acqua, soprattutto in estate
- Il sentiero è percorribile tutto l’anno
- Primavera e autunno sono i periodi più suggestivi
- Evitare il percorso dopo piogge intense: alcuni tratti sterrati possono diventare fangosi
- Rispetta le proprietà private
- Mantieni il silenzio nei tratti più naturalistici per osservare meglio la fauna
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Una piccola storia nata lungo le fontane
Quando spunta il sole e porta calore alla terra coltivata, il Sentiero delle Fontane si riempie di luce. Un tempo, alla fontana di contrà Canova, le donne del paese arrivavano all’alba: secchio in mano e passi lenti. Le voci riempivano l’aria prima dell’inizio del lavoro nei campi.
L’acqua era fredda e limpida. Le mani si muovevano veloci, i panni strofinati sulle pietre. Oggi quelle voci non ci sono più, ma il paesaggio conserva quella vivace atmosfera bucolica. Camminando tra i filari, tra le siepi e i vecchi muretti, sembra quasi di sentire il suono dell’acqua che scorre, il riso dei bambini e il fruscio degli abiti bagnati.
Chi percorre questo itinerario, anche solo per un’ora, porta con sé un frammento vivo di un passato di acqua, lavoro e comunità.
L’anima rurale di Altavilla Vicentina
Il Sentiero delle Fontane è uno degli itinerari più rappresentativi di Altavilla Vicentina: è un percorso ad anello che, partendo dal Polisportivo, attraversa campagne, antiche contrade, fontane storiche e strade interpoderali che per secoli hanno caratterizzato la vita rurale del paese.
Il nome richiama le fonti d’acqua, un tempo indispensabili per bere, irrigare, lavare e abbeverare gli animali. Le fontane erano infatti veri luoghi di incontro e socialità, dove il lavoro quotidiano si intrecciava alla vita di comunità. Oggi questo percorso racconta una memoria fatta di gesti semplici e condivisi.
Dal punto di partenza, facilmente accessibile, il sentiero conduce verso le prime aree collinari, tra campi coltivati, filari, boschetti e strade sterrate. Una delle prime tappe è Contrà Canova, con la sua fontana in pietra, un tempo cuore della vita della contrada.
Il percorso prosegue nella zona di Valle Bassona, dove si collega con il Sentiero Rovaron, fino a Prà Roman, noto soprattutto per la Fontana del Bisso: uno dei tratti più suggestivi, caratterizzato da geometrie dell’agricoltura tradizionale, antichi muretti a secco e panorami suggestivi. Qui si percepisce l’anima più autentica del paesaggio altavillese.
Il Sentiero delle Fontane offre un mosaico naturale fatto di campagna, collina e piccoli boschi, abitati da fauna tipica degli ambienti rurali – volpi, tassi e cinghiali – ma anche da vipere, salamandre, poiane e gheppi. Camminando tra siepi, filari e fontane, sembra ancora di sentire il suono dell’acqua che scorre e le voci di chi, un tempo, viveva questi luoghi.
Non è solo un percorso naturalistico, ma un viaggio nella memoria, dove acqua, lavoro e comunità continuano a dialogare con chi lo percorre.